Caso bambino Barbania, Massano e Frezzato: sospensiva del Tar avvalora nostra posizione

Dichiarazione di Domenico Massano (giunta di segreteria Associazione radicale Adelaide Aglietta) e Alessandro Frezzato (Consiglio generale Associazione Luca Coscioni e Direzione Radicali Italiani)

Constatiamo che, come noi avevamo previsto ed anticipato nella conferenza stampa tenuta a Barbania il primo di aprile, il TAR con una sospensiva ha revocato in via cautelativa l’ordinanza del Sindaco di Barbania che cancellava il posto auto riservato, utilizzato dal signor Scrimenti per l’accompagnamento del proprio figlio autistico a scuola.
Ribadiamo che i problemi non si risolvono a colpi di ordinanze, soprattutto quando riguardano situazioni complesse come quelle che coinvolgono persone con disabilità. Riteniamo importante che il bambino possa finalmente tornare a scuola, e, ritenendo altrettanto importante la tutela dell’incolumità degli altri studenti (anche se le uniche "prove" di possibili rischi sono le lamentele di alcune mamme), invitiamo il Sindaco a prevedere la presenza di agenti di polizia municipale davanti alla scuola, magari gli stessi che, assieme ai carabinieri, hanno vigilato sulla nostra presenza a Barbania, quindici giorni fa.
Ci auguriamo che il 23 aprile, giorno in cui è stata fissata l’udienza in camera di consiglio tra le parti, si riesca ad andare oltre rancori, incomprensioni e decisioni affrettate, mettendo al centro della discussione la persona che, purtroppo, per ben tre settimane, non ha potuto andare a scuola. Invitiamo tutti a ragionare sulla definizione e condivisione di un progetto individualizzato per il bambino che gli permetta, nel tempo, di raggiungere un maggior grado di autonomia e benessere ed eventualmente di poter fare a meno, un domani, di un parcheggio riservato davanti alla scuola. Invitiamo, inoltre, il Sindaco a far tesoro di questa esperienza, evitando in futuro di farsi condizionare eccessivamente da voci di paese, e cercando di attuare interventi capaci di andare maggiormente al cuore dei problemi, soprattutto quando si tratta di persone con disabilità.