La dichiarazione scritta sulla sottotitolazione di tutti i programmi televisivi del servizio pubblico nell’Unione europea approvata dal Parlamento Europeo. Tra i firmatari, Marco Cappato.
Il Parlamento europeo,
– visti gli articoli 3, 13, 149 e 151 del trattato che istituisce la Comunità europea,
– visto l’articolo 116 del suo regolamento,
A. considerando che l’Unione europea dovrebbe garantire ai cittadini parità di accesso all’informazione, all’istruzione e alla cultura,
B. considerando che più di 83 milioni di persone nell’Unione europea sono affette da una perdita parziale o totale dell’udito e che, dato l’invecchiamento della popolazione europea, questo problema continuerà ad aumentare,
C. considerando l’accesso universale alla televisione in Europa e il fatto che la televisione pubblica svolge una funzione di servizio pubblico che consiste, tra l’altro, nell’informare e istruire gli spettatori,
D. considerando che la tecnologia odierna consente di sottotitolare i programmi televisivi (compresi quelli dal vivo) al momento della loro diffusione, come dimostra l’esempio della BBC, che ha deciso di sottotitolare tutti i suoi programmi a partire dall’aprile 2008,
1. ritiene che la sottotitolazione di tutti i programmi televisivi del servizio pubblico nell’Unione europea sia essenziale per garantire a tutti gli spettatori, comprese le persone non udenti o con problemi di udito, il pieno accesso a tali programmi; ritiene che ciò favorirebbe anche l’apprendimento delle lingue straniere;
2. chiede alla Commissione di presentare una proposta legislativa con la quale si richieda alle emittenti televisive del servizio pubblico nell’Unione europea di sottotitolare tutti i loro programmi;
3. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente dichiarazione, con l’indicazione dei nomi dei firmatari, a tutti i governi degli Stati membri, alla Commissione e al Consiglio.