Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, Deputato europeo radicale
Apprendiamo da fonti di agenzia (Adnkronos delle 13:19) che in occasione di un "incontro tecnico" di rappresentanti del Governo e delle Regioni tenutosi ieri, in preparazione della Conferenza Stato Regioni di domani, si sarebbe deciso di "rimandare a una riunione successiva" l’aggiornamento del "nomenclatore tariffario" – cioè l’elenco delle strumentazioni rimborsabili per i disabili gravi.
Si tratta di un provvedimento atteso da anni, per adempiere un preciso obbligo di legge sul quale sia il Ministro della Salute, sia Presidenti di Regioni di Destra e di Sinistra si sono pubblicamente impegnati. Se anche l’occasione della riunione di domani dovesse essere persa, si tratterebbe di un vergognoso pasticcio bipartisan sulla pelle delle persone disabili. E’ ora necessario che intervengano le massime cariche istituzionali – incluso il Presidente del Consiglio Prodi, il Ministro Turco e tutti i Presidenti di Regione – per superare i ricatti e i trabocchetti che, di tutta evidenza, qualche burocrate ha deciso di frapporre a un provvedimento tanto semplice quanto doveroso.
Le soluzioni tecniche per approvarlo subito esistono, inclusa l’ipotesi di stralcio del "nomenclatore" per i disabili gravi da provvedimenti di più ampia portata. Se la riforma non verrà approvata domani – non importa in base a quali pretesti, cavilli, incapacità – sia il Governo che le Regioni, nessuna esclusa, ne porteranno intera la gravissima responsabilità politica.