Dichiarazione di Carmen Sorrentino e Josè de Falco, membri di giunta dell’ Associazione Coscioni
Con riferimento alla lettera pubblicata stamani sull’Unità e scritta dal Ministro della Salute Livia Turco ai candidati premier, per chiedere loro di assumere un impegno formale per l’approvazione in via definitiva del provvedimento sulla terapia del dolore, l’Associazione Coscioni insieme al ministro e a migliaia di malati in Italia si rammarica che questo non sia stato possibile durante questa legislatura, a causa della sua prematura interruzione. Tuttavia ci sono altri provvedimenti che il ministro può firmare senza dipendere dal parlamento e che ad oggi incredibilmente non ha ancora licenziato. Uno per tutti: l’emanazione delle nuove linee guida della legge 40 da cui, così come per la terapia del dolore, dipendono la salute e la sofferenza di migliaia di malati e coppie nel nostro Paese.
Ma il ministro non si disperi: ancora una volta, anche nel perdurare della sua inerzia, potrà contare sull’Associazione Luca Coscioni e rivolgersi al servizio di "Soccorso Civile", beneficiando del manuale di autodifesa dal proibizionismo sulla salute predisposto sul sito http://old.associazionelucacoscioni.it/soccorso_civile