Cari compagni dello Sdi, apprendo con stupore del vostro patto di desistenza tecnica con i Popolari Uniti(ex Udeur) e, dunque, colgo l’occasione per augurarvi buona fortuna e bon voyege per questa vostra ennesima avventura elettorale.
Di certo avrete informato il compagno Boselli e il compagno Turci delle grandi e sapienti tattiche elettorali in corso: una lista socialista alla Camera sostenuta da Don Tanino e compagni(si fa per dire) e una lista ex Udeur alla Senato sostenuta da Don Salvatore.
Il patto di sangue potrebbe vedere quale ulteriore garanzia un “Popolare Unito” candidato nelle liste dello Sdi e uno Sdi candidato nelle liste “Popolari Unite”.
Come si suol dire: “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio”…soprattutto quando un patto intercorre tra alcuni dei più astuti rappresentanti della oligarchia partitocratica lucana.
I bene informati raccontano che se il patto non dovesse essere rispettato gli “ostaggi” saranno passati per le armi o venduti sul mercato della tratta delle bianche.
A questo punto verrebbe da chiedersi: ma quando avete dato il vostro generoso contributo all’affondamento della Rosa nel Pugno, quando costituivate le costituenti socialiste, pensavate già ad un accordo con i “Popolari Uniti” o avete fatto di necessità virtù?
Cari Valluzzi e Salvatore, cari Giansanti e Gesualdi, avete pensato almeno una volta in queste ore: “se solo avessimo deciso di dar corpo alla Rosa Laica, Socialista, Liberale, Radicale…?”
Eccoci qua, dopo due anni a ripensare a ciò che poteva essere e non è stato, ai tanti entusiasmi bruciati sull’altare delle convenienze.
La Rosa nel Pugno nel Pugno avrebbe potuto avere una grande capacità di aggregazione, ma a voi importava solo delle poltroncine presso Asl e Comunità montane.
E quale sarebbe stato oggi il potere contrattuale della Rosa nei confronti del PD?
Che tristezza vedervi passare dal Fortuna-Blair-Zapatero al Fierro-Potenza-Nigro.
E quando tornerete a gridare “scuola pubblica, scuola pubblica, scuola pubblica”, cosa risponderanno coloro che elargiscono fondi alle “scuole confessionali, confessionali, confessionali”?
Certo, attriti sulla laicità con Fierro e compagni non ne avrete. Mai in questi anni vi abbiamo visto pronunciare una parola sulla scandalosa situazione rappresentata dalla non applicazione della legge 194 in Basilicata.
Vorrei poter chiedere oggi al compagno Boselli: ma davvero ne valeva la pena barattare la Rosa nel Pugno per l’unità dei riformismi e le vari costituenti in salsa turciana?
Compagno Boselli, Fortuna-Blair-Zapatero o Fierro-Potenza-Nigro? La risposta dello Sdi lucano fu chiara ieri ed è ancora più chiara oggi.
AUGURI!!!