Frezzato: bene ministro Turco su calendarizzazione impegni, ma sciopero della fame continua per rinnovo linee guida legge 40

Dichiarazione di Alessandro Frezzato, membro della Direzione di Radicali Italiani e del Consiglio generale Associazione Coscioni

Dopo sette giorni di fila di sciopero della fame dell’eurodeputato Marco Cappato, Mina Welby, Dominique Velati e Lucio Bertè, il Ministro dimissionario della salute Livia Turco dopo aver incontrato una delegazione dell’Ass. Luca Coscioni, ha comunicato ufficialmente alcuni suoi impegni calendarizzati in materia, tra i quali l’intesa tra Stato e Regioni per la gestione degli errori medici e in particolare l’aggiornamento del nomenclatore fissato per il 6 di marzo, quando sarà ratificato definitivamente in occasione della sessione della conferenza Stato-Regioni.

Ma l’azione non violenta gandhiana (alla quale in questi giorni si sono anche aggiunte le associazioni dei pazienti sterili e io stesso tramite mio padre che ha digiunato una giornata al posto mio per evidenti motivi) proseguirà, ancora dopo 48 ore di sospensione realizzate come segnale di ringraziamento per gli impegni che ha calendarizzato, perché a questi si affianchi anche il rinnovo delle linee guida della odiosa legge n. 40 che sono decadute nell’agosto scorso.

Personalmente in quanto radicale e Dirigente dell’Ass. Coscioni, che vive sulla propria pelle le discriminazioni culturali e legislative ancora presenti nella società italiana e non solo nei confronti del mondo dell’handicap, mi sento di rivendicare il diritto inviolabile e fondamentale dell’autonomia delle persone disabili anche gravi (in questo caso nel comunicare), che finalmente avranno garantito tra qualche settimana con l’introduzione dei sintetizzatori vocali nel nuovo nomenclatore tariffario.