Torino: Alessandro Frezzato aderisce a digiuno di dialogo nei confronti del Ministro della salute

Chiediamo al ministro Livia Turco di emanare senza indugio i provvedimenti necessari in materia di fecondazione assistita, diritto di comunicazione dei disabili, errori medici e convenzione di Oviedo

Torino, 6 febbraio 2008

Alessandro Frezzato (22 anni, malato di distrofia muscolare, membro Consiglio generale Associazione Luca Coscioni e Direzione nazionale di Radicali Italiani) aderisce all’iniziativa nonviolenta lanciata da Marco Cappato (segretario Associazione Luca Coscioni), che – insieme a Mina Welby, Lucio Bertè e Dominique Velati – sta attuando un "digiuno di dialogo" dallo scorso 31 gennaio per chiedere al Ministro Livia Turco di sanare le gravi e patenti illegalità in merito a: legge 40 sulla fecondazione assistita; diritto di comunicazione dei disabili; errori medici e convenzione di Oviedo.

Alessandro, per evidenti motivi di salute, non può partecipare in prima persona allo sciopero della fame; il papà Roberto lo sostituisce da ieri nell’iniziativa nonviolenta.

Roberto Frezzato ha 53 anni e lavora a Torino come libero professionista.