Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni e Deputato europeo radicale
La decisione del TAR del Lazio di accogliere il ricorso delle associazioni che si occupano di fecondazione assistita fa finalmente cadere una proibizione violenta, abusiva e irragionevole, che finora è stata pagata dai cittadini italiani portatori di malattie genetiche.
La sentenza del TAR avrà come conseguenza la diminuzione dei viaggi della speranza all’estero, ma anche l’aumento delle possibilità di ricorso alla fecondazione assistita e la diminuzione degli aborti cosiddetti terapeutici da parte di donne che, in assenza di analisi preimpianto, avrebbero potuto scoprire lo stato di salute del feto soltanto a gravidanza avviata. C’è ora da augurarsi che la Corte Costituzionale imponga la revisione di una legge che provoca danni diretti alla salute delle persone in nome di pretese ideologiche e fondamentaliste.
Mi complimento con le associazioni e i legali che hanno condotto questa iniziativa giudiziaria, che è iniziativa "per la vita" e contro i fantasmi agitati da chi vuole confondere l’eugenetica nazista – così simile alla loro pretesa di imporre decisioni sulla pelle degli altri – con la difesa della salute del nascituro.