Aborto, Ass. Coscioni: soccorso civile, Ru486 già utilizzabile negli ospedali

Dichiarazione di Rocco Berardo, vice segretario Associazione Coscioni, e Alessandro Capriccioli, responsabile del portale "Soccorso Civile"

Il Giornale ha pubblicato oggi un’intervista al Prof. Aresi, direttore dell’Unità operativa di ostetricia e ginecologia dell’ospedale regionale Santa Chiara di Trento, che da due anni pratica l’aborto farmacologico nel suo reparto ordinando la RU486 all’estero, secondo le procedure consentite per legge sui farmaci acquistabili all’estero previa autorizzazione dell’ufficio periferico del Ministero della Salute.

La notizia costituisce la conferma del fatto che i diritti civili dei cittadini possono essere già fatti rispettare anche in un paese come il nostro, nel quale leggi proibizioniste e confessionali cercano di negare ogni libertà di scelta ai cittadini, specie se malati o in difficoltà.

La stessa logica e lo stesso spirito animano "Soccorso Civile", il portale recentemente creato dall’Associazione Luca Coscioni (http://old.associazionelucacoscioni.it/soccorsocivile), nel quale vengono fornite indicazioni e informazioni su come ottenere il rispetto dei propri diritti non solo in tema di aborto farmacologico, ma anche di eutanasia, testamento biologico, fecondazione assistita, diagnosi pre-impianto, contraccezione d’emergenza e cannabis terapeutica