La notizia ovviamente è la violenza esercitata sul medico, che in ogni caso va condannata, ma non anche il reato commesso dal medico per il pretestuoso rifiuto della prescrizione del farmaco, in quanto incaricato di un pubblico servizio (opportunamente rilevato dall’Aduc in una nota di ieri).
Nel sottolineare ancora una volta che la pillola del giorno dopo non è un farmaco abortivo ma contraccettivo, come Associazione Coscioni invitiamo tutti i cittadini, che dovessero incorrere in pretestuosi e illegittimi dinieghi di prescrizione e/o di consegna (da parte del farmacista), a denunciare tali comportamenti alla autorità giudiziaria utilizzando i fac-simile di denuncia appositamente predisposti e reperibili sul portale soccorso civile nel sito dell’Associazione Coscioni old.associazionelucacoscioni.it/soccorsocivile .
Soccorso civile è un sito creato da pochi giorni proprio per assistere e dotare di strumenti di difesa il cittadino per consentire di conseguire, e ove necessario denunciare, la pienezza dei propri diritti civili in tema di scelte sull’autodeterminazione, la libertà di cura e libertà procreativa.