Finanziaria/Strata: ma i cervelli italiani scelgono di lavorare all’estero.

Dichiarazione di Piergiorgio Strata, co-Presidente dell’Associazione Coscioni e professore ordinario di Neurofisiologia presso l’Università degli studi di Torino

Mussi ha ragione quando dice che nel Programma Ideas varato dall’European Research Council gli italiani hanno ottenuto il 14% di successo piazzandosi al secondo posto. Purtroppo i due terzi di costoro hanno chiesto di lavorare all’estero e non in Italia. Nel Human Frontier Science Program, che finanzia le ricerche sulla vita, quest’anno su 668 domande per ottenere borse di studio per un soggiorno all’estero soltanto 4 candidati hanno chiesto di venire in Italia. Credo che fra le priorità del nostro paese vi sia quella di creare delle grandi infrastrutture che diventino polo di attrazione, di organizzazione e di risparmio e non la terribile frammentazione che esiste nel nostro paese. Questo lo si incentiva con una valutazione che induca ad investire bene. Credo che il sistema inglese sia da prendere a modello.