Dichiarazione di Marco Cappato, segretario Associazione Luca Coscioni e deputato europeo radicale
La lettera dei professori Corbellini, Flamigni e Neri al Presidente del Comitato Nazionale di Bioetica è una chiara denuncia dell’attuale paralisi del CNB. Il documento non è una mera comunicazione sul merito di alcune scelte né tantomeno di uno scontro fra laici e cattolici. Tratta invece del metodo perseguito dall’attuale Presidente del CNB che, di fatto, ha paralizzato i lavori del Comitato piegandolo totalmente ai diktat d’Oltretevere. Al Comitato Nazionale di Bioetica è affidata statutariamente anche la funzione di "garantire una corretta informazione dell’opinione pubblica sugli aspetti problematici e sulle implicazioni dei trattamenti terapeutici, delle tecniche diagnostiche e dei progressi delle scienze biomediche". Nonostante ciò, a oggi il CNB non ha organizzato veri confronti, che coinvolgessero gli italiani sui temi di rilevanza per la società e la politica. Alle preferenze delle gerarchie vaticane sono state riservate tutte le nomine di rilievo, fino alla designazione, come rappresentante del CNB nella Commissione per la revisione delle linee guida della legge 40, di Bruno Dalla Piccola, leader ufficiale del boicottaggio del referendum di due anni fa.