Dichiarazione di Rita Bernardini, segretaria di Radicali Italiani
Ernesto Galli della Loggia chiede spiegazioni ai radicali del perché considerino "retriva" e "antidemocratica" un’opinione pubblica favorevole alla pena di morte mentre dimostrino "grande compiacimento" se il 61 per cento degli inglesi si dichiara favorevole agli embrioni-chimera. Perché – chiede il professore – nel primo caso i radicali non vogliono tenere conto dell’opinione pubblica e nel secondo caso sì?
Ecco la risposta: nel primo caso abbiamo uno Stato che – forte dei sentimenti maggioritari del popolo – stabilisce che è giusto uccidere un essere umano colpevole di gravissimi reati come l’omicidio (accade in molti stati della più grande democrazia del mondo: gli Stati Uniti) o di "reati" che non danneggiano nessuno come l’omosessualità (accade in Iran). E’ molto probabile che – se mai fosse possibile fare un sondaggio vero in Iran – la maggioranza del popolo si esprimerebbe a favore dell’impiccagione o della lapidazione che, di fatto, già viene praticata dallo Stato. E qui siamo noi radicali a chiedere a Galli della Loggia: visto che il popolo lo vuole, è giusto mandare a morte una lesbica o un gay? Anche un plebiscito non avrebbe il potere di rendere accettabile un’azione immorale e lesiva dei diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino.
Nel secondo caso nessuna persona subisce danni: al contrario, la sperimentazione offre una speranza di migliori terapie per tutti gli uomini. I cosiddetti embrioni-chimera non sono persone e non lo diventeranno mai. Ma, evidentemente, Della Loggia considera questi embrioni-chimera alla stregua di un essere umano e, per di più, mostruoso: era ciò che avevano fatto credere anche agli inglesi che fino a qualche tempo fa si erano dichiarati contrari alla loro creazione in laboratorio … Ma quando si è aperto il dibattito, nel confronto fra favorevoli e contrari, i britannici hanno potuto comprendere che né di esseri umani né di mostruosità si trattava, ma della congiunzione di materiale genetico per il 99,9% di origine umana e per il restante 0,1% di natura animale. Tali ibridi – che vengono comunque distrutti dopo il 14° giorno – hanno come unica finalità quella di ricavarne cellule staminali embrionali che, se conosciute a fondo nei loro meccanismi di capacità rigenerativa di qualsiasi tessuto umano, possono servire a curare malattie oggi incurabili come l’Alzheimer e il Parkinson.
Ciò che manca in Italia – e che fa la differenza con la democrazia britannica – è la possibilità di avere confronti veri, aperti e leali. Certo, lì la BBC non apre il TG con il miracolo del sangue liquefatto di San Gennaro!
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Ecco ciò che ha scritto Ernesto Galli Della Loggia oggi sul Corriere della Sera, nella sua rubrica a pag. 41 "Calendario":
CHIMERE. Grande compiacimento per la decisione inglese tra i tanti tifosi italiani degli embrioni-chimera — in particolare mi è parsa addirittura estasiata venerdì, su Radio Radicale, una signora che intervistava il professor Giulio Cossu. Grande compiacimento in specie perché gli inglesi, ispirati a dovere dall`Areopago della Scienza, si sono espressi al 61 per cento a favore dell`esperimento: in Inghilterra si che si rispetta la volontà del popolo, mica come in questo paese di clericali che è l`Italia, dove anche per andare a cena bisogna chiedere il permesso del Vaticano!
Mi resta un dubbio però: perché se una maggioranza è favorevole alla pena di morte, per ragioni morali non bisogna tenerne affatto conto, e invece, se una maggioranza approva le «chimere», allora invece la sua opinione è giusta? Per quale motivo in questo caso un`obiezione morale è inevitabilmente retriva e antidemocratica e nel caso della pena di morte invece no? Ce lo vogliono spiegare gli amici radicali?