Fecondazione, Gallo: sulle linee guida, dialogo sì ma tra scienziati

Dichiarazione di Filomena Gallo, membro della giunta dell’Associazione Coscioni e Presidente dell’Associazione Amica Cicogna onlus

Ieri sera su Rai Tre, il ministro Livia Turco, ha dichiarato quale sarà il primo aggiornamento delle linee guida su legge 40/04: l’accesso alle tecniche di fecondazione assistita per i portatori di hiv.Ha inoltre aggiunto che su tale tema c’è bisogno di dialogo e confronto.

Noi del settore, sappiamo che le linee guida, hanno il potere di rendere scientificamente applicabile la legge 40/04, senza modificarla, prevedendo:

l’accesso alle tecniche di PMA ai portatori di patologie genetiche;
la diagnosi preimpianto come avviene nel resto del mondo, alla luce dell’evoluzione scientifica;
l’utilizzo per la ricerca degli embrioni non idonei per una gravidanza;
la possibilità di crioconservare gli embrioni, nella tutela della salute della gestante e del nascituro.

Speriamo che il dialogo e il confronto desiderato dal Ministro, su tale tema, avvenga tra embriologi, rappresentanti delle società scientifiche esperti di fecondazione assistita, genetisti, ricercatori, insomma tra tutti i soggetti coinvolti nell’applicazione delle tecniche.

Sia un dialogo tra tecnici del settore per la tutela della salute e non tra politici, o religiosi e filosofi, perché questi ultimi non ne hanno competenza, le loro opinioni non devono inficiare una legge che riguarda la salute, il rispetto della nostra costituzione i diritti individuali riconosciuti.

Il Parlamento dovrà occuparsi del testo della legge, per i temi dove le linee guida non possono intervenire, il Governo deve dare orami un segnale chiaro in merito.