Regione Lazio, Ass. Coscioni: Inerzia di Marrazzo non consente “Libertà di parola” per disabili gravi

Cosa aspetta la Regione Lazio ad impiegare i fondi stanziati da anni per l’acquisto di “comunicatori ad alto contenuto tecnologico” per i malati come Coscioni, Welby e Nuvoli?

Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, co-presidente Ass. Coscioni e Josè De Falco, responsabile politiche disabilità Ass. Coscioni:

“La maggioranza e la giunta regionale del Lazio, in sede di assestamento di bilancio, hanno insieme bocciato l’emendamento del consigliere Donato Robilotta che avrebbe consentito, con una pronta fornitura degli ausili ai malati, di poter ricominciare a comunicare. Con quale criterio si boccia una proposta che avrebbe avuto il merito di risolvere un’incapacità dimostrata dalla Regione di spendere uno stanziamento di spesa inutilizzato da anni senza che un solo ausilio venisse fornito? L’Associazione Coscioni, nel sostenere le ragioni dell’emendamento Robilotta – Peduzzi, esprime una grave preoccupazione circa le reali capacità e volontà del presidente Marrazzo di impiegare tali fondi. Auspica che, in previsione dei 10 milioni di euro approvati lo scorso venerdì dalla Conferenza-Stato Regioni, il Presidente non persista nella incredibile inerzia in cui si è distinto in questi mesi”.