Fondo per le non autosufficienze: ricordiamoci del diritto ad una vita indipendente.

Intervento dell’on Donatella Poretti parlamentare radicale della Rosa nel Pugno, segretaria della Commissione Affari Sociali e membro della Giunta dell’Associazione Coscioni

Stamani il convegno "Una legge per le persone non autosufficienti e le loro famiglie" (1), e’ stata l’occasione per ascoltare le varie realta’ dell’associazionismo che a vario titolo si occupano del fondo per le non autosufficienze.

Nel mio intervento di saluto ho ricordato come il mio impegno politico, che mi ha portato fino in Parlamento anche come componente dell’Associazione Coscioni, e’ testimonianza di una grande attenzione per le persone con disabilita’ gravi e non autosufficienti. In particolare ho ricordato che il diritto ad avere una vita indipendente deve essere fatto valere nella pratica quotidiana e deve essere garantito da parte dello Stato.

Esistono persone che hanno un cervello lucidissimo e sono ostaggi di corpi che non gli rispondono piu’, esistono tuttavia e per fortuna, strumenti e ausili tecnici che possono essere di supporto per restituire loro una vita dignitosa e una piena cittadinanza.

E’ grazie a cio’ che in Italia abbiamo avuto leader politici come Luca Coscioni o Piergiorgio Welby che si sono battuti per la liberta’ di ricerca scientifica, per il diritto ad interrompere o rifiutare terapie e per l’eutanasia!

 

(1) organizzato con i gruppi parlamentari Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo, Rosa nel Pugno, Comunisti Italiani, Verdi; i parlamentari componenti la Commissione Affari Sociali; i Rappresentanti dei sindacati Pensionati; il Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e il Ministro della Soliderieta’ Sociale