Welby, Berardo: “L’Italia di Piergiorgio ha vinto. Per tutti”.

Proscioglimento per Mario Riccio nel processo Welby. Una grande vittoria. Un diritto civile conquistato anche per chi, come i Cesa, Pedrizzi, Bertolini, Volonté, La Loggia, Lupi, Carlucci e altri, continua a negare l’autodeterminazione della persona. Dichiarazione di Rocco Berardo, vice segretario Associazione Coscioni

Con la decisione del giudice Zaira Secchi, in Italia si è fatto oggi un piccolo passo nella direzione dello stato di diritto. Dopo mesi di tortura a cui Welby si è volontariamente sottoposto in quanto leader politico di una lotta liberale per i diritti di tutti gli italiani, si conferma l’interpretazione del PM per cui quanto fatto dal Dottor Riccio era in perfetta sintonia con la Costituzione.

E’ una vittoria per Piergiorgio Welby, per l’Associazione Coscioni, di cui era co-presidente, e del Partito Radicale in cui militava da anni.

Chi denuncia lo scandalo della decisione fa emergere una realtà incontrovertibile, quella di una classe politica italiana neanche conservatrice, ma letteralmente reazionaria, e ipocrita. A quanti gridano a questo scandalo rispondiamo che abbiamo anche per loro conquistato un diritto, che li abbiamo difesi da loro stessi, abbiamo affermato il riconoscimento di un diritto civile: un diritto che torna al cittadino quando loro volevano affidarlo allo Stato, addirittura Vaticano.