Pugno, segretario della Commissione Affari Sociali, Consigliere Generale Ass. Coscioni
Oggi i rappresentanti delle religioni ebraica e musulmana, in occasione
della conferenza europea sulle cellule staminali del cordone ombelicale
apertasi a Roma, hanno detto si’ all’utilizzo per la ricerca scientifica
degli embrioni sovrannumerari, frutto delle pratiche di fecondazione
assistita ed altrimenti inutilizzabili. Non e’ una notizia nuova, gia’
precedentemente queste religioni si erano espresse positivamente in materia,
dimostrandosi piu’ aperte rispetto a quella cattolica.
La notizia, invece -e che triste notizia- e’ che viviamo in uno Stato che purtroppo non e’ laico
come si dichiara. Se cosi’ fosse, tutte le religioni avrebbero lo stesso
peso e non influenzerebbero l’attivita’ legislativa del Parlamento italiano,
molto piu’ attento alle necessita’ di cardinali e vescovi che a quelle del
resto della popolazione.
Basta vedere il polverone che si e’ sollevato per le dichiarazioni fatte da
parte di uno dei presentatori durante il concerto del 1 maggio. Addirittura
questa mattina dal gruppo alla Camera di Forza Italia e’ stata avanzata la
richiesta per un’informativa urgente al Governo! Forse sarebbe il caso che
il governo e molti dei miei colleghi deputati si occupassero di cose piu’
importanti come questa storia degli embrioni orfani, tenendo ben presente il
principio della laicita’ dello Stato.
Come piu’ volte da me denunciato, anche con un’interrogazione al Ministro
della Salute (1) la cui risposta sembra sempre piu’ lontana, in Italia ci
sono 2527 embrioni sovrannumerari per i quali sono stati spesi ben 450 mila
euro. L’attuale normativa prevede infatti che gli embrioni sovrannumerari
invece di essere destinati alla ricerca siano crioconservati nella biobanca
dell’Ospedale Maggiore di Milano dove, nonostante i numerosi stanziamenti
finanziari, non sono ancora arrivati. L’unica soluzione per tutti coloro che
volessero aiutare la ricerca scientifica e’ quella proposta
dall’associazione Luca Coscioni con una campagna, inaugurata proprio nella
Giornata per la liberta’ di ricerca (20 febbraio), con la quale si invitano
tutte le coppie italiane interessate a donare gli embrioni destinati all’abbandono
nei Paesi esteri in cui e’ consentita la ricerca.
(1) http://www.donatellaporetti.it/intg.php?id=286