Replica della clinica Eugin all’articolo del Corriere della Sera del 7 Aprile “Barcellona, 6.600 euro per un embrione”

Pubblichiamo la precisazione/replica all’articolo pubblicato il sul Corriere della Sera il 7 Aprile 2007, che aveva già suscitato dure prese di posizione da parte delle associazioni
associazione di pazienti infertili Sos infertilità Onlus

Alla direzione editoriale del Corriere della sera

Siamo venuti a conoscenza dell’articolo apparso sul vostro quotidiano lo scorso 7 aprile, intitolato “Barcellona, 6.600 euro per un embrione”, in cui l’autrice riportava informazioni rispetto al nostro centro, alcune delle quali non corrispondono alla realtà. Nessuno si è messo in contatto con noi per discutere tali affermazioni, per cui ci sembra doveroso controbatterle, reclamando un più che equo diritto di replica.

La Spagna è il paese europeo con la percentuale più elevata in materia di donazioni di organi
solidi (reni o fegato ad esempio) e la donazione di gameti rientra in questa visione culturale e
sociologica, caratteristica distintiva della società spagnola.

La legge spagnola sulla Riproduzione Assistita (Legge 14/2006, del 26 maggio rispetto alle
tecniche di riproduzione assistita) approvata dal Parlamento spagnolo nel anno 2006 con lo
stesso spirito della precedente emanata nel 1998, regola dettagliatamente e con rigore questa attività all’interno del nostro paese.
La Clinica Eugin, uno dei centri leader in Spagna in questo settore, ne rispetta pienamente ognuna delle disposizioni e indicazioni. Un altro discorso è ignorarla o ometterla, mancanze che non giustificano il fatto di essere implicati nella critica stessa.

Ci spiace molto che l’articolo non entri in assoluto nella tematica di fondo, ovvero le difficoltà che affrontano moltissime coppie nell’avere figli e l’impossibilità di essere ascoltati a causa della legislazione che impedisce in molti paesi, il tentativo di rispondere a tali necessità.

A nostro avviso, in tal caso sarebbe stato trattato un tema più che rispettabile per un articolo, accettando qualsiasi implicazione nella critica.

Il testo, inoltre, contiene errori di base nei dati forniti, che abbiamo il dovere di enumerare:

“Si può scegliere il colore degli occhi”
Il titolo non corrisponde alla realtà dei fatti. La legge spagnola obbliga che sia il centro e non la paziente a scegliere la donante che meglio corrisponda alla ricevente e, principalmente, al nucleo familiare.
Questo non determina, d’altro canto, che il bebè avrà gli occhi di un colore o un altro,
facendo appello, in tal caso, alle leggi della genetica.
L’obiettivo non è di fare figli alla carta, ma di tentare che tutto il processo imiti il più fedelmente possibile le condizioni favorevoli di quello naturale.
L’unica intenzione è massimizzare l’affinità tra la madre e il suo futuro figlio, nonché il nucleo familiare nel quale crescerà.
Di fatto, in altri paesi si può procedere alla scelta del colore degli occhi ed anche del palmarés
accademico dei suoi progenitori. Tuttavia in Spagna non è così.

“L’embrione si compra in internet”

Alla Clinica Eugin tutti i casi che rientrano nel settore di riproduzione assistita includono una
prima visita personale con la paziente o la coppia che ha intenzione di seguire un trattamento (di fatto, la legge spagnola riconosce ufficialmente alle donne single così come alle coppie di donne omosessuali il diritto ad essere madri).

I passi che anticipano questa visita obbligatoria, realizzabili attraverso www.eugin.net, hanno
come unico obiettivo quello di offrire un servizio efficiente, evitando complicazioni oltre che inutili
sprechi di tempo e denaro. Questo processo ha permesso di aumentare il grado di privacy e
disporre di maggiori e migliori informazioni riguardo al nostro paziente. Tra i risultati raggiunti,
sottolineamo che c’é stata una notevole riduzione della lista d’attesa a giorni, invece che mesi.

“La diagnosi si effettua in tempo reale”

Come menzionato chiaramente nelle informazioni che i pazienti trovano nella nostra pagina web, i dati sollecitati attraverso www.eugin.net mirano ad una informazione adeguata e facilitano la procedura ai pazienti stessi, però non sostituiscono in nessun caso la prima visita, necessaria e obbligatoria per iniziare qualsiasi trattamento. Come indichiamo, si tratta di creare una diagnosi provvisoria e solamente orientativa che sarà confermata, o no, il giorno della prima visita.
Naturalmente, partiamo dal presupposto che il paziente sia in buona fede e che le informazioni facilitate siano veritiere (ad ogni modo, se non fosse così, è il paziente stesso ad agire secondo la propria responsabilità, noi non possiamo comportarci come fedatari pubbilici).
Fino ad ora in tutti i casi, ad eccezione dell’autrice del atricolo, i pazienti sono venuti alla nostra Clinica per risolvere un problema importante della loro vita e hanno appezzato la volontà di velocizzare il protocollo relativo al trattamento.

“1500€ per congelare embrioni in eccesso”

Certamente, presso la Clinica EUGIN, sulla base del consenso della coppia o della donna single, si procede al congelamento degli embrioni in sovrannumero di qualità sufficiente per essere utilizzati per eventuali tentativi successivi. Esattamente come previsto dalla legge spagnola.
La somma di 1.500€ di cui tratta la giornalista corrisponde effettivamente al prezzo totale per un ciclo completo con embrioni crioconservati, come specificato chiaramente nei nostri preventivi (include congelamento, scongelamento, coltivo e trasferenza embrionale all’utero della donna)

“La signora ha insistito per portare dall’Italia i medicinali”

I nostri preventivi sono assolutamente trasparenti e il motivo principale è che possano essere
confrontati con quelli di altri centri con il fine di permettere ai pazienti di prendere decisioni sulla base di informazioni corrette. Negli stessi si specifica, in ogni caso, la necessità o meno dei farmaci. In EUGIN trattiamo con pazienti provenienti da contesti socio-sanitari distinti. Tutti i pazienti della Clinica EUGIN possono scegliere di portarli dal loro paese (con la possibilità che una mutua lofinanzi) o acquistarli in Spagna. Quale sia l’opzione adottata sarà per noi valida se confrorme ai nostri parametri di qualità.
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“In allegato ci sono due moduli per selezionare la propria donante”

È stato già spiegato che è la clinica (non la paziente) a scegliere la donatrice. Le donatrici
vengono scelte in funzione delle caratteristiche fenotipiche della coppia ricevente, esattamente come specificato dalla legge 14/ 2006 e ha come unico scopo quello di ottenere la massima compatibilità possibile tra il figlio e il nucleo familiare di cui farà parte.
Solo ed esclusivamente trattandosi di una donna sola, come nel caso descritto dalla giornalista, la paziente può decidere le caratteristiche del donatore maschile.
In qualsiasi caso questi moduli non hanno altro che una finalità descrittiva.

Nessun trattamento ha inizio senza che tutte le informazioni necessarie siano complete, e questo include la fotografia del/dei sollicitante/i che fa parte di ogni singolo dossier medico ed è assolutamente necessaria per la realizzazione del matching donatrice-ricevente secondo i nostri standard di qualità.
È possibile portare la fotografia al momento della prima visita o inviarla
successivamente tramite e-mail o posta.

“Chissà che anche lei venga a comprare un embrione….”

Alla Clinica EUGIN non si vendono embrioni. In Spagna esiste la possibilità di utilizzare gli
embrioni in sovrannumero da cicli precedenti di riproduzione assistita, previamente congelati e per i quali i padri biologici hanno firmato un consenso specifico, come esige la legislazione
spagnola.
Il costo per tale procedura corrisponde a quello previsto per un ciclo con embrioni crioconservati, come riportato specificatamente sui nostri preventivi.

“I geni non contano”

La genetica conta, ovviamente, ma non del tutto. Né più né meno. La relazione tra genitori e figli, in qualsiasi circostanza, è sociologicamente qualcosa di molto più complicato, che come è facile comprendere, non può essere ridotta ad un unico fattore. Migliaia di persone in tutto il mondo sono potute diventare genitori grazie alle avanzate tecniche di Riproduzione Assistita, e formano oggi un nucleo familiare come tutti gli altri.

È allo stesso modo falso che la Clinica EUGIN inciti a contravvenire alla legge italiana. Tutte le attività ed i trattamenti che si realizzano nella Clinica sono perfettamente legali in Spagna. I
controlli successivi ad un transfer di embrioni sono quelli che normalmente vengono effettuati ad una donna in dolce attesa.

“Si reclutano donanti dai paesi dell’Est”.

Circa un 15% degli abitanti di Barcellona e dintorni è nato fuori dai confini spagnoli e vivono
perfettamente integrati nella società spagnola. Le donanti di EUGIN rispecchiano questa realtà, per cui provengono dai cinque continenti.

La legislazione spagnola è particolarmente attenta circa l’età limite (35 anni) e i severi controlli che vengono realizzati e nel garantire l’anonimato.
Inoltre ci teniamo a far notare che non tutte le immagini che integrano l’articolo fanno riferimento al nostro centro. Nella versione elettronica dell’articolo ci sono pubblicità di altri centri di Riproduzione Assistita presentate come se fossero nostre.

Da parte nostra, ovviamente rispettiamo la libertà di espressione della giornalista, tuttavia non
possiamo accettare la qualificazione di misero colloquio ad una visita medica realizzata da un
professionale specialista, particolarmente quando è chiaro che non ne aveva bisogno. Provoca pena il pensiero che per scrivere il suo articolo abbia occupato il posto di un’altra coppia che realmente sarebbe venuta nell’intento di risolvere un problema così importante.
Non abbiamo intenzione di valutare il fatto che l’autrice riconosca che abbia presentato risultati di esami falsi ad un medico que era a sua disposizione per aiutarla dato che quanto fatto risponde alla responsabilità personale.

Migliaia di persone in tutto il mondo hanno ogni anno fiducia nella Clinica EUGIN. Lavoriamo e ci impegnamo molto per questo e ogni giorno abbiamo la fortuna di poter condividere profonde emozioni con i nostri pazienti. I risultati sono lì: migliaia di sorrisi, centinaia di foto e lettere di ringraziamento, che riceviamo costantemente. Non siamo dei maghi, ma semplicemente continueremo a sforzarci per rendere felici migliaia di coppie.