Sms sordi – Ass. Coscioni: Ora le compagnie telefoniche diano un segnale di disponibilità!

[inline:1]Nota di Josè de Falco, responsabile progetto Sordi, dell’Associazione Luca Coscioni

Ieri, censurata degli organi di informazione, fatta eccezione per Radio Radicale, si è tenuta una manifestazione dell’Associazione Coscioni presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni perché l’Autorità stessa adotti provvedimenti regolamentari affinché, almeno per i sordi, le compagnie telefoniche non applichino il ricarico il ricarico del 1000% sugli SMS. Al sit–in hanno partecipato Marco Cappato, europarlamentare e segretario dell’Associazione Coscioni, Rita Bernardini, tesoriere di Radicali Italiani, Lidano Gelsomini responsabile provinciale dell’ENS (Ente Nazionale Sordi), Rocco Berardo, vice segretario dell’Associazione Coscioni, Rosma Scuteri, Consigliere generale dell’Associazione Coscioni.

Durante il sit-in, Guido Stazzi, Capo di gabinetto, e alcuni altri rappresentanti dell’Autorità, hanno ricevuto l’On. Marco Cappato e Josè de Falco, responsabile del progetto “sms sordi”, che hanno avuto modo di illustrare le ragioni della denuncia e le proposte dell’associazione.

L’On. Cappato, all’uscita ha dichiarato ai manifestanti: “È con soddisfazione che posso riferirvi che l’Autorità si è impegnata, con il capo di Gabinetto Guido Stazzi, a mettere all’ordine del giorno nell’arco delle prossime due settimane le istanze da noi oggi rappresentate.

In attesa che l’impegno si trasformi in un provvedimento urgente per la soluzione di questo problema, chiediamo alla compagnie telefoniche che prendano direttamente l’iniziativa; che i presidenti delle compagnie telefoniche di H3G, TIM, WIND e VODAFONE, diano un segnale pubblico di disponibilità e adottino le misure necessarie per garantire ai sordi il diritto costituzionale alla libertà di comunicazione”.

A seguito dell’iniziativa l’Agcom ha diramato un comunicato stampa. Per leggerlo cliccare qui.