“Macabro” è Vaticano che sacrifica la speranza di vita delle persone in nome di un’astratta sacralità della vita

[inline:1]Si apprende dalle agenzie di un testo, che domani verrà pubblicato dall’Osservatore Romano, nel quale si equipara il voto del Consiglio dei ministri europei alla legge sull’aborto. A parte il ricordare che quella legge ha consentito – in Italia – la drastica diminuzione del fenomeno dell’aborto clandestino (70% in meno), è davvero inaccettabile che il Vaticano possa oggi dare giudizi così gravi ad un voto dell’Unione europea, definendo questo voto volto alla “soppressione della vita”.

Dichiarazione di Marco Cappato e Rocco Berardo, rispettivamente segretario e vice segretario Associazione Coscioni

“Non sorprende che il Vaticano rivendichi la continuità con la battaglia proibizionista sull’aborto. Anche allora come oggi in nome della “sacralità della vita” si accettava e promuoveva la strage di vite dell’aborto clandestino. Oggi invece si accetta il rischio di mettere a morte la speranza per milioni di persone malate, ostacolando e ritardando la ricerca volta a trovare per loro delle cure in nome della “sacralità della vita” di embrioni destinati alla spazzatura.

Per quanto poi riguarda il ruolo del Vaticano, continuiamo a denunciare l’anomalia di una religione che si fa Stato e che come tale è riconosciuto con lo status di osservatore, e che porta avanti la sua politica proibizionista alle Nazioni Unite come nell’Unione Europea.

Libero il Vaticano di attaccare le istituzioni italiane e europee, a condizione che rinunci ai privilegi riconosciuti all’unico Stato assoluto del continente europeo”.