De Franciscis e Fabozzi sottoscrivono il progetto.
Nell’incontro di ieri il presidente della Provincia ha aderito alla proposta. Ora la parola passa a Bassolino.
Ieri pomeriggio a Villa Literno il presidente della Provincia di Caserta Sandro De Franciscis e il sindaco del Comune di Villa Literno Enrico Fabozzi hanno sottoscritto la proposta dell’associazione “Luca Coscioni” sul progetto “Libertà di parola”.
La proposta è stata inoltrata al presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, con il quale verrà fissato un nuovo incontro nei prossimi giorni.
L’associazione sta proponendo agli Enti Locali di deliberare l’acquisto di particolari dispositivi di Comunicazione Aumentativa Alternativa da destinare a persone non in grado di comunicare mediante l’utilizzo di strumenti standard. Si tratta dei cosiddetti “comunicatori simbolici”, che consentono di “scrivere con gli occhi” grazie ad un puntatore ottico e ad un sintetizzatore vocale.
“E’ una cosa in cui credo fortemente” ha dichiarato il presidente De Franciscis.
A lui e al sindaco Fabozzi sono andati i ringraziamenti di Maria Antonietta Farina, moglie di Luca Coscioni e presidente dell’omonima associazione, che ha dichiarato:
“il nostro obiettivo è che questa sensibilità istituzionale non sia rivolta al caso specifico ma diventi un diritto per tutti i malati”.
“Non vogliamo pietà ma il diritto alla parola”, le ha fatto eco Antonio Tessitore, giovane Liternese che convive da anni con la Sclerosi Laterale Amiotrofica.
“La sua forza d’animo merita il nostro sostegno”, ha commentato il sindaco di Villa Literno.