Ass. Coscioni: presentata interrogazione su corretta informazione farmaci

[inline:1]E’ stata depositata dall’Associazione Coscioni e dal Coordinamento federativo associazioni dei Pazienti sterili attraverso il deputato della Rosa nel Pugno, Donatella Poretti, un’interrogazione a risposta immediata, in cui si chiede come mai l’Italia risulti essere l’unico paese nell’U.E. dove farmaci estratti dalle urine umane non riportino nelle avvertenze alcune informazioni sulle possibilità di contrarre patologie virali dagli stessi.

Nell’interrogazione si chiede il ripristino del rispetto alla corretta informazione del paziente, con l’inserimento di idonee avvertenze nel foglio illustrativo delle gonadotropine da urinari.

Nel presentare l’interrogazione Donatella Poretti, deputato della Rosa nel Pugno, ha dichiarato: “I pazienti hanno pieno diritto a conoscere ogni possibile controindicazione di un farmaco, speriamo che la questione nello specifico sia prontamente risolta”.

Dichiarazione di Filomena Gallo, presidente di amica Cicogna e membro del Coordinamento federativo associazioni pazienti sterili: “Le coppie sterili che già subiscono la legge 40/04, constatano ogni giorno quanto poca considerazione desti la salute della donna sterile. Infatti, in Italia le note informative dei farmaci di derivazione umana nulla dicono su possibili conseguenze ed è fatto divieto, alle pazienti che hanno assunto tale preparato, di donare il sangue. Abbiamo scritto al Ministro della Salute – continua l’Avv. Filomena Gallo – affinché il buon rapporto instaurato già con Aifa, possa ripetersi anche con il Ministero, creando un tavolo di lavoro tecnico dove pazienti ed esperti possano finalmente lavorare insieme a beneficio della salute anche dei pazienti sterili”.

Per Rocco Berardo, vice segretario dell’Associazione Coscioni: “bisogna sostenere e essere dalla parte delle richieste a tutela del diritto alla salute e all’informazione del cittadino. E’ assurdo che tutto questo nel nostro Paese non sia rispettato, neppure nell’informare i pazienti che nel caso specifico sono già oggetto di leggi (fecondazione assistita in primis) che mettono in serio pericolo la loro salute”.