La Rai è fanalino di coda in Europa quanto ad accessibilità dei programmi televisivi ai non udenti: meno del 20% del palinsensto è sottotitolato(o è tradotto in Lingua dei Segni), contro il 90% garantito dalla Bbc.
Quanto a informazione e approfondimento politico le percentuali sono vicine allo zero.
Quanto a informazione e approfondimento politico le percentuali sono vicine allo zero.
La tecnologia consente da subito di superare le inefficienze e le inadempienze della Rai: il nuovo contratto di servizio deve prevedere che il 100% delle trasmissioni sul digitale terrestre sia accessibile ai non udenti e porre l’obiettivo, sull’analogico, di arrivare alla copertura del 90% entro il prossimo triennio.
Chiediamo al Ministro Gentiloni di porre al centro del nuovo contratto di servizio il rispetto dei diritti umani, civili e politici dei cittadini, quindi anche dei disabili.