Aborto/Indagine conoscitiva 194, Viale: conclusioni deludenti

[inline:1]Crollato il teorema di Storace sui volontari. L’Unione esca da una logica difensiva che vuole mettere la donna sotto tutela.

L’Associazione Luca Coscioni – Rosa nel Pugno commenta l’approvazione della relazione conclusiva dell’Indagine Parlamentare sulla 194, nell’ambito della quale era stata ascoltata in Commissione.

Dichiarazione di Silvio Viale, (audito in Commissione Affari Sociali, come Consigliere generale dell’Associazione Coscioni per la libertà di ricerca scientifica)

«Dopo tanto clamore le conclusioni sono deludenti e sarebbero passate inosservate, se il Ministro della Salute Storace, il giorno prima, non avesse annunciato un “decreto elettorale” sulla RU486 per compiacere una platea di AN. Le uniche note di rilievo sono il crollo del teorema di Storace sui volontari nei consultori e l’atteggiamento difensivo dell’opposizione, incapace di produrre una propria relazione sulla materia. Proprio nel giorno in cui Romano Prodi, intervistato da Radio24, difende con comprensibile moderazione la 194 e la RU486, dai Parlamentari ci si sarebbe attesi un po’ più di coraggio nel denunciare la non applicazione della legge 194.

Eppure la denuncia in Commissione era stata puntuale e, dopo l’audizione dell’Associazione Luca Coscioni, la Rosa nel Pugno aveva presentato una Proposta di Legge per adeguare la 194 sulla base dell’esperienza degli operatori, al fine di garantire tempi certi per gli interventi, di permettere l’aggiornamento e la RU486, di abolire la ricetta sulla Pillola del giorno dopo e promuovere la contraccezione.

Vi è in atto un attacco strisciante alla 194, che mira a ridurre l’autonomia decisionale della donna, a porre ostacoli, a favorire l’obiezione di coscienza e a dilazionare i tempi previsti per l’IVG. L’attacco di Storace sulla 194 è parte di questo disegno per il quale “la tutela della salute della donna” risultano essere parole vuote, che celano l’intenzione di mettere la donna “sotto tutela”, magari con il “filtro obbligatorio” del consultorio. Mi auguro che il futuro governo dell’Unione sappia prendere la giusta ispirazione dal Progetto di Legge presentato dalla Rosa nel Pugno per uscire dalle secche di una logica puramente difensiva ed autolesionista».