In totale abbiamo raccolto più di 35mila firme: obiettivo raggiunto in Piemonte, Lazio e Lombardia. In Calabria, dove la raccolta è cominciata un mese fa, abbiamo raccolto più della metà delle firme necessarie
Le raccolte firme continuano: per le persone con disabilità gravi che hanno diritto al voto assistito o domiciliare, vi è la possibilità di firmare digitalmente
Prosegue in quattro Regioni (Piemonte, Lombardia, Lazio e Calabria) la raccolta firme sulle proposte di legge regionali di iniziativa popolare “Liberi Subito”, promosse dall’Associazione Luca Coscioni per assicurare alle persone che ne hanno diritto procedure certe e tempi compatibili con le loro condizioni cliniche per l’accesso alla morte volontaria medicalmente assistita (suicidio medicalmente assistito).
Sono complessivamente 35.600 le firme cartacee già raccolte grazie all’impegno di 478 attivisti e autenticatori, impegnati in 459 tavoli di raccolta firme nelle quattro Regioni:
- In Lombardia (→ QUI tutte le informazioni sui tavoli ancora in corso) sono già state raccolte 11.544 firme cartacee sulle 5.000 necessarie, grazie a 103 volontari e autenticatori impegnati in 185 tavoli.
- In Piemonte (→ QUI tutte le informazioni sui tavoli ancora in corso) sono già 9.635 le firme raccolte sulle 8.000 necessarie, grazie al lavoro di 197 volontari e autenticatori in 115 tavoli.
- Nel Lazio (→ QUI tutte le informazioni sui tavoli ancora in corso), le firme raccolte sono già 10.597 sulle 10.000 necessarie, con 68 volontari e autenticatori attivi in 102 tavoli.
- In Calabria (→ QUI tutte le informazioni sui tavoli ancora in corso), infine, sono già state raccolte 3.824 firme cartacee sulle 5.000 necessarie, con il contributo di 110 volontari e autenticatori in 57 tavoli.
La mobilitazione continua in tutte e quattro le Regioni. Resta disponibile la possibilità di firma digitale per le persone con disabilità grave che hanno diritto al voto assistito o al voto domiciliare attraverso il sito dell’Associazione Luca Coscioni. Per tutte le altre persone, continua la possibilità di firmare ai banchetti organizzati sul territorio e nei comuni dove sono stati depositati i moduli.
Le proposte “Liberi Subito” chiedono alle Regioni di disciplinare con chiarezza le procedure sanitarie per dare attuazione a quanto stabilito dalla Corte costituzionale, garantendo verifiche tempestive dei requisiti, assistenza nel Servizio sanitario regionale e tempi che non aggravino ulteriormente la sofferenza delle persone malate. Analoga legge è già stata approvata dalle regioni Toscana e Sardegna.
Contro il tentativo in atto in Parlamento da parte del Governo per cancellare i diritti esistenti, ogni firma è un passo per andare nella direzione opposta ed evitare che il diritto all’aiuto alla morte volontaria, riconosciuto dalla Consulta, rimanga solo sulla carta e dipenda dal luogo in cui una persona vive, dalla disponibilità della propria azienda sanitaria o dalla capacità di affrontare da sola percorsi lunghi e incerti.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.