Roberto Defez, ricercatore presso il CNR di Napoli e consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni, sarà a Milano per partecipare al convegno L’Agricoltura del XXI secolo, organizzato dal Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze della Lombardia e Unistem Milano.
Il convegno si svolgerà sabato 23 novembre 2019, dalle 9:30 alle 18:30, presso l’Università degli Studi di Milano “La Statale”, sede di via Festa del Perdono 7 a Milano.
Roberto Defez sarà moderatore della Tavola rotonda Scienza e istituzioni, che si svolgerà a partire dalle 16:30. Vi parteciperanno: Giorgio Basile, presidente di Isagro S.p.A.; Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia; Paolo De Castro, europarlamentare, economista ed agronomo; Pietro Foroni, assessore al Territorio della regione Lombardia; Pierfrancesco Maran, assessore all’Agricoltura del Comune di Milano.
L’Associazione Luca Coscioni sarà, inoltre, presente all’evento attraverso la Cellula Coscioni di Milano, che terrà un tavolo informativo e di raccolta firme.
Con il sottotitolo Produrre cibo in modo sostenibile per un’umanità in continua crescita, il convegno è dedicato all’agricoltura in tutte le sue forme. La discussione verterà, in particolare, su una agricoltura moderna in grado di coniugare tradizione ed innovazione e di porre l’attenzione sulla produzione alimentare. Al convegno interverranno quindi agronomi, economisti, sociologi, epidemiologi, biotecnologi e politici, i quali dibatteranno sulla sfida che il mondo agricolo avrà nel XXI secolo: sfamare una popolazione in continua crescita, nel rispetto della sostenibilità ambientale.
➡ Programma del Convegno
➡ Comunicato stampa di CICAP Lombardia e Unistem Milano

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.