Barriere architettoniche

I Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) sono previsti dal 1992: la maggior parte dei Comuni non si è adeguata alla normativa e risulta inaccessibile ai disabili, sia motori che sensoriali. L'Associazione Luca Coscioni, all'esito di un lungo procedimento civile, è riuscita a far condannare il Comune di Roma per atti discriminatori verso i disabili e mette a disposizione di ogni disabile che voglia far valere i propri diritti la propria esperienza e tutela. Per informazioni scrivi a info[at]associazionelucacoscioni.it

Barriere architettoniche

       

Nonostante l'attuale normativa in materia di barriere architettoniche sia in vigore dal 1989, capita ancora troppo spesso di imbattersi in edifici, pubblici e privati, in cui persistono gravi impedimenti al comodo uso degli spazi. Accessi, ingressi, porte, pavimenti, servizi igienici, ascensori, altezze di vari elementi non fruibili per coloro i quali presentano un handicap motorio o fisico. Spesso si dimentica di considerare che esistono anche disabilità 'temporanee': una gamba o un braccio ingessato, una gravidanza. 

Esempi classici di barriera architettonica sono: scalini, porte strette, pendenze eccessive, spazi ridotti. Esistono poi innumerevoli casi di barriere meno evidenti, come parapetti "pieni" - che impediscono la visibilità a una persona in carrozzella o di bassa statura -, banconi da bar troppo alti, sentieri di ghiaia o a fondo dissestato. Per menzionare poi qualche elemento di ostacolo ai non vedenti : semafori privi di segnalatore acustico, oggetti che sporgono in alto e in cui si può andare a sbattere, in quanto non rilevabili col bastone bianco. Esistono inoltre barriere "virtuali", come siti internet non conformi agli standard di accessibilità.

Le leggi in vigore prevedono - sul fronte edilizio - che tutti gli edifici, privati e pubblici, nonché gli spazi urbani, siano progettati, costruiti o restaurati in modo da renderli accessibili ed utilizzabili anche dalle persone con problemi di mobilità. Ciò non è però stato sufficiente, ad oggi, a garantire una reale accessibilità. La normativa attuale impone ad esempio una completa accessibilità degli spazi solo nelle parti comuni, mentre nelle singole unità abitative non sono stati imposti particolari criteri di progettazione; per tali motivi vi sono ancora moltissimi edifici vecchi o antichi rimasti inaccessibili alle persone con ridotta mobilità, sia nelle parti comuni che all'interno delle abitazioni, ma anche edifici di ultima costruzione che continuano a presentare ostacoli per quanti presentano un qualsiasi handicap fisico (scale, porte strette, dislivelli, gradini, rampe troppo ripide ecc.).

Attualmente, per garantire una certa autonomia ai disabili, vengono utilizzati i cosiddetti ausili: elementi quali ad esempio lo scivolo di pendenza non superiore all'8%, l'ascensore, il montascale, i bastoni, la carrozzina e molti altri accorgimenti personalizzati.

CAUSE CIVILI A SOSTEGNO DEI DISABILI PATROCINATE DALL'ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI

E' ORA DI MUOVERSI. DENUNCIAMO ASSIEME I COMUNI CHE NON ELIMINANO LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

I NOSTRI RISULTATI NEL 2013

UNA PRIMA VITTORIA: l'Associazione Luca Coscioni, all'esito di un lungo procedimento civile, è riuscita a far condannare il Comune di Roma per atti discriminatori verso i disabili. Tar condanna Comune di Roma per non aver ottemperato alla sentenza del 2012

UNA SECONDA VITTORIA: Poste italiane condannate per condotta discriminatoria contro una persona persona disabile

UNA TERZA VITTORIA : per la prima volta Comune di Roma e Atac condannati insieme per discriminazione verso un disabile

UNA QUARTA VITTORIAComune di Roma condannato per aver tenuto una condotta discriminatoria nei confronti di un ragazzo disabile, al quale viene tuttora impedito di frequentare la scuola media "Giovanni XXIII" a causa delle barriere architettoniche presenti negli spazi interni ed esterni dell'edificio scolastico

SOCCORSO CIVILE  

PIANI DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE  Cosa sono i PEBA 


Come attivarsi, con accesso atti - scarica il modulo 

LA NORMATIVA: Legge 67 del 2006 - la legge e l'approfondimento

L'Associazione Luca Coscioni è riconosciuta tra le associazioni e gli enti legittimati ad agire in giudizio in difesa delle persone con disabilita', vittime di discriminazioni. (15A08638)  

(Link ultima conferma su G.U. Serie Generale n.271 del 20-11-2015)

Facsimile ricorso contro il Comune - Scarica qui 

Rassegna Stampa dedicata su Conferenza Stampa di presentazione App "No Barriere"

--> Scarica la App "No Barriere"

ALTRO MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

Il caso di Piazza San Silvestro: La nuova Piazza San Silvestro non ha gli scivoli per i disabiliil videoAssociazione Coscioni e Radicali Italiani collaudano i marciapiedi in Piazza San SilvestroL'Associazione Coscioni chiama, il Comune risponde. Ma c'è ancora da fare

Commento del Prof. Angelo Venchiarutti da "La Nuova Giurisprudenza Civile Commentata" sulla condotta discriminatoria nei confronti dei disabili, Rivista mensile de Le Nuove Leggi Civili Commentate n. 11 novembre 2012 (Cedam)