“Con la cannabis si possono curare dolori da tumore, la Sla, la sclerosi multipla, alcune neuropatie, la stimolazione dell’appetito nei pazienti affetti da Aids – spiegano le associazioni – può essere utile anche alla cura delle forme di dolore cronico refrattario di origine reumatologica, al morbo di Crohn, all’asma bronchiale, al glaucoma, ad alcune forme di epilessia resistenti ai farmaci, alla cura dell’ansia e dell’anoressia. Il Consiglio Regionale delle Marche, l’ 8 marzo scorso, ha approvato una mozione presentata dalla consigliera Pergolesi del Movimento 5 stelle (leggi l’articolo), che impegna la Giunta ad emanare entro tre mesi le linee procedurali per l’applicazione della legge regionale 1/2013.
Siccome i tre mesi sono scaduti, chiediamo con forza e al più presto queste linee procedurali, dando la possibilità a molti malati di beneficiare di queste cure farmacologiche, che tra l’altro vanno a favore di persone che hanno delle gravi patologie croniche”

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.