“Tutelare l’embrione”. La legge 194 alla Consulta

Corriere della Sera

La 194 va all’esame della Corte Costituzionale. Che il prossimo 20 giugno dovrà decidere della legittimità dell’art.4 della legge sull’aborto del 1978, quello che stabilisce le circostanze in cui è consentita l’interruzione volontaria della gravidanza entro i primi 90 giorni dal concepimento. A sollevare d’ufficio il dubbio di costituzionalità della 194 è stato il giudice tutelare di Spoleto, nell’ambito di un procedimento riguardante una minorenne che chiedeva di poter abortire senza l’autorizzazione dei genitori. Il giudice ha ritenuto che la norma sia in contrasto con la sentenza della Corte di Giustizia europea del 18 ottobre 2011, che ha riconosciuto all’embrione umano lo status di soggetto giuridico, sin dalla fecondazione. Tale principio ha efficacia diretta e vincolante in tutti gli stati dell’Ue. Perciò la norma che consente l’interruzione di gravidanza, poiché lesiva del diritto alla vita, il primo tra i diritti inviolabili dell’uomo, sarebbe costituzionalmente illegittima. Di qui il rinvio alla consulta.