“È un iscritto ai Radicali da più di vent’anni e condivide le nostre battaglie per l’eutanasia e il testamento biologico in Italia. Ecco spiegato tutto”. Raggiunto al telefono da Tiscali Notizie, Marco Cappato, dell’Associazione Luca Coscioni, spiega come mai Vasco Rossi ha deciso di donare la sua canzone Vivere per la campagna di sensibilizzazione su temi ancora irrisolti e sempre caldissimi nel nostro Paese.
“Vasco sa parlare di cose profonde e toccanti in modo semplice” prosegue Cappato, “non ci sono stati problemi ad avere la sua collaborazione che consideriamo perfetta per la nostra campagna. Sperando che riapra un dibattito volutamente ignorato dai partiti, dibattito che si fonda sull’articolo 32 della Costituzione”. Che nell’ultima parte recita: “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. Nel mentre il Blasco prepara un nuovo evento live e si gode un record.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.