Testamento biologico, assemblea affollata

Vittorio Ariosi

NOVELLARA. Oltre centoventi cittadini hanno partecipato lunedì sera, nella sala del Centro ricreativo Novellarese, all’incontro di presentazione del registro istituito dal Comune di Novellara per le dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (Dat).

Il cosiddetto testamento biologico, con il quale ogni cittadino può dichiarare la propria volontà in merito alle terapie che intende accettare o non accettare nell’ eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione di incapacità di intendere e di volere per malattie o lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti, che richiedano trattamenti permanenti con sistemi artificiali. Ne hanno discusso tre medici esperti: Carlo Hanau dell’università di Modena e Reggio, il coordinatore dell’Hospice di Guastalla Fiorenzo Orlandini e Maria Laura Cattinari dell’Associazione Libera Uscita di Modena. L’assessore Roberto Gelosini ha sottolineato che l’iniziativa del Comune ha considerato solo l’aspetto di diritto del problema, senza entrare nel merito delle questioni etiche, morali e religiose che competono alla sfera individuale di ciascuna persona. Nella consapevolezza — ha detto — che comunque il problema dev’ essere affrontato anche nel nostro Paese a livello legislativo, come negli altri Paesi europei . In Italia sono ormai un centinaio i Comuni che hanno adottato il registro per le Dat, 20 dei quali nella nostra Regione, compresi 6 reggiani . In concreto, chi è intenzionato a usufruire del registro Dat può rivolgersi all’ufficio Urp in Comune e consegnare la propria dichiarazione in busta chiusa, indicando la persona di fiducia a cui delega le decisioni in caso di necessità . La funzione del Comune è di tipo notarile, la custodisce a disposizione in cassaforte .