– No all'eterologa: vietata la fecondazione con seme di persona estranea alla coppia.
– Vietata la fecondazione ai single, ai gay, alle "mamme-nonne" e post mortem.
– I bambini che nasceranno dall'applicazione di queste tecniche saranno figli legittimi della coppia o acquisiranno lo status di figli riconosciuti della madre o della coppia stessa.
– Vietate sia la sperimentazione sugli embrioni sia la clonazione umana. Vietata anche qualsiasi tecnica che possa predeterminare o alterare il patrimonio genetico dell'embrione. – Possibile produrre non più di tre embrioni per volta, ovvero il numero necessario ad un unico e contemporaneo impianto.
– Prevista l'adottabilità degli embrioni congelati di cui non si conoscano i genitori biologici o dei quali non sia stato chiesto l'impianto da almeno tre anni.
– Il congelamento è consentito solo quando il trasferimento nell'utero degli embrioni non risulti possibile per gravi e documentati problemi di salute della donna che non erano prevedibili.
– Gli interventi di procreazione potranno essere eseguiti solo in strutture pubbliche o private autorizzate dalle Regioni e iscritte in un apposito registro che verrà istituito presso l'Istituto Superiore di Sanità; i centri dovranno rispondere a requisiti che saranno determinati con un apposito Dpr.
– Prevista una serie di sanzioni amministrative, civili e penali rapportate alla gravità delle violazioni delle disposizioni della legge.