Per l’eutanasia firmano in 15mila

Libero Quotidiano

Sono oltre 15mila le firme autenticate sulla proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell`eutanasia promossa dall`Associazione Luca Coscioni. Il numero delle sottoscrizioni è arrivato a 15.449a seguito della prima giornata di mobilitazione nazionale e raccolta firme del 4 maggio scorso, alla quale seguirà un`altra giornata speciale prevista per il 23 maggio. La mobilitazione è seguita alla presentazione del video di Piera Franchini, malata terminale di cancro ,accompagnata in una clinica Svizzera da Marco Cappato, tesoriere dell`Associazione Luca Coscioni, per richiedere l`eutanasia. Il video è stato visualizzato in Rete da circa 200mila persone e sono pervenute all`Associazione tre nuove richieste di eutanasia. «Non vogliamo accettare» ha detto Cappato «che continuino ad esserci persone costrette a scegliere l`eutanasia clandestina o l`eutanasia in esilio all`estero come uniche alternative per sottrarsi all`imposizione di sofferenza e accanimento». Per questo il consigliere comunale milanese dei Radicali annuncia che «continua la mobilitazione per raccogliere le 50.000 firme necessarie a porre la questione all`ordine del giorno del Parlamento». 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.