Grande successo a Mestre per la campagna di raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “EutanasiaLegale”. Promossa da Associazione Luca Coscioni, Exit Italia, Uaar, Radicali italiani, Amici di Eleonora Onlus, la campagna, con le 50 mila firme vuole portare in Parlamento quello che, secondo i sondaggi, risulta essere ormai un diritto di scelta fondamentale per il 64,6% dei cittadini italiani (e per il 69,2% al nordest). A Venezia, dopo numerose petizioni, si sta aprendo ora la strada per l’istituzione di un registro del testamento biologico. “Ormai non sappiamo più che petizioni fare per dare una risposta al volere dei cittadini sul fine vita – spiega Franco Fois, del nucleo promotore di Venezia dell’Associazione Luca Coscioni – e intanto gli italiani, come l’ex consigliere provinciale Vittorio Bisso, malato di Sla, devono andare all’estero in modo clandestino per trovare risposta alle proprie volontà”. Imoduli per l’adesione sono stati consegnati in Comune a Venezia, in municipio a Mestre e al Lido. Con Fois anche la consigliera comunale Camilla Seibezzi che in piazza Ferretto autenticava le firme dei numerosi cittadini in coda, Nicolò Ardenghi dell’Uaar e Filomena Gallo, Segretario Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni. “La malattia fa parte della vita e dobbiamo avere la possibilità di scegliere per il nostro futuro – afferma Filomena Gallo – La legge è frutto di due anni di lavoro ma siamo aperti a pareri e integrazioni perché noi vogliamo proporre al Parlamento una buona legge che risponda a quella che è ormai evidente sia un’esigenza esistenziale”. Per informazioni www.eutanasialegale.it.
Legge su eutanasia e fine vita. E’ iniziata la raccolta firme
Il Gazzettino
Melody Fusaro
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