Lecco Oggi la ricorrenza Eluana, Sacconi in visita dalle suore «Biotestamento legge entro l’estate»

eluLa legge sul biotestamento  sarà approvata entro l`estate. Il mninistro  del Welfare, con delega alla bioetica,  Maurizio Sacconi, indica i tempi  di approvazione dei provvedimento  sul testamento biologico, al vaglio  della commissione Affari sociali di  Montecitorio, e apre uno spiraglio  nei rapporti burrascosi con l’opposizione:  «Ci sono i presupposti – dice per  una convergenza». Ma «il ministro  è disinformato» risponde la capo gruppo del  Pd in commissione, Livia  Turco, che parla di affermazioni  infondate e accusa la maggioranza  di essere sorda ad ogni proposta a  prescindere dal merito.

Alla vigilia del primo anniversario  della scomparsa di Eluana Englaro  – oggi Sacconi si recherà a Lecco  per incontrare le suore che l’accudirono  – si riaccende dunque lo scontro  sul fine vita. E mentre oggi a Udine  una serie di iniziative ricorderanno  la figlia di Beppino Englaro dall’incontro  organizzato dalla Comunità  Giovanni XXIII al sit-in promosso  dall’associazione Luca Coscioni  – in commissione domani riparte  la discussione sull’articolo 3  del provvedimento, quello più insidioso  e dedicato all`alimentazione e  idratazione artificiale. E non mancheranno  altre, polemiche: i prossimi  emendamenti da affrontare, a firma  del Pd, chiedono una modifica  radicale del comma 5, dove alimentazione  e idratazione sono considerati  sostegno vitale, o una sua riformulazione  alternativa (qui hanno  aderito anche i cosiddetti finiani, Benedetto  Della Vedova e Flavia Perina,  sostenitori di una soft law) in base  al principio che il rifiuto di alimentazione  e idratazione, qualora  espressamente oggetto della dichiarazione  di trattamento, deve intendersi  come impegnativo per le decisioni  che il medico dovrà assumere   d’intesa coni familiari.  Forse un parziale compromesso  potrebbe arrivare dall’emendamento  del relatore Domenico Di Virgilio,  secondo il quale la nutrizione può essere  sospesa in alcuni casi, quando il  paziente è in stato terminale e non è  più possibile assicurare l’equilibrio  fisiologico.

E nel dibattito sulla stesura  della legge è intervenuto anche il  ministro della Salute, Ferruccio Fazio,  sottolineando che il suo orientamento  è a favore della qualità della  vita e augurandosi un accordo tra  maggioranza e opposizione per mettere  a sistema le speciali unità di assistenza  destinate alle 2800 persone in  stato vegetativo permanente.  Il senatore del Pd, Ignazio Marino,  ricorda invece che fu un giovanissimo  Aldo Moro a ottenere che la Costituzione  prevedesse che nessuno  sia obbligato a ricevere cure che non  vuole. Nel frattempo Beppino Englaro  ha presentato a Udine l’associazione  «Per Eluana» che ha come scopo  la tutela del diritto individuale ad  una scelta libera del TRATTAMENTI SANITARI. 

 

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