L’Associazione Luca Coscioni insieme con l’AIED scrive al sindaco Alemanno: “Anche a noi il patrocinio, legalizzatori contro l’aborto clandestino”

Leggi il comunicato di Maria Gemma Azuni, Presidente del Gruppo Misto (Sinistra, Ecologia Libertà) all’Assemblea Capitolina, che ha aderito alla richiesta di patrocinio inoltrata al sindaco dall’Associazione Luca Coscioni

Comunicato stampa dell’Associazione Luca Coscioni e dell’Aied (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica)

Stamane l’Associazione Luca Coscioni e l’Aied hanno inviato una lettera al sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Oggetto della missiva, firmata da Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente Segretario e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, e da Mario Puiatti, presidente dell’Aied: la richiesta di patrocinio per un convegno dal titolo “Obiezione di coscienza in Italia Proposte giuridiche a garanzia della piena applicazione della legge 194 sull’aborto”. L’incontro si terrà il 22 maggio a Roma, presso  la Biblioteca del Senato in occasione proprio del 34esimo anniversario dell’entrata in vigore della legge 194/78.

 

Nella lettera si chiede al Primo cittadino di sostenere questa iniziativa di studio e approfondimento, all’interno della quale verranno illustrate anche proposte di legge per volte a garantire il rispetto e pari dignità a due diritti che nella pratica, ma non per legge, sono oggi in conflitto.

 

“In Italia, infatti, a fronte del frequente esercizio del diritto all’obiezione di coscienza da parte dei medici, sempre meno è garantito quello delle donne ad interrompere la gravidanza nei tempi e nelle modalità previste dalla legge stessa”, sottolinea Filomena Gallo.

 

“ Il sindaco Alemanno ha fornito il patrocinio di Roma Capitale alla Marcia Nazionale per la Vita che si svolgerà il prossimo 13 maggio, con abbondante partecipazione di estremisti. Nel pieno rispetto della libertà di tutte le espressioni –anche le più intolleranti- noi radicali dell’Associazione Luca Coscioni riteniamo che il Primo cittadino di Roma debba riconoscere ufficialmente, nel nome della vita, il ruolo di chi ha drasticamente ridotto con la legalizzazione il ricorso agli aborti, e dunque debba concedere il patrocinio del Comune di Roma al nostro Convegno e informare i cittadini “dandone diffusione nelle modalità previste””.

 

La Manifestazione patrocinata da Alemanno “deplora l’iniqua legge 194 che ha legalizzato l’uccisione, sino ad oggi, in Italia, di 5 milioni di innocenti”. In realtà, con l’entrata in vigore della l.194, precisa Puiatti, “dai dati Ministeriali emerge una diminuzione del numero di aborti pari al 2,7%, rispetto ai 118.579 casi del 2009. Il decremento raggiunge addirittura  il 50,9% se il confronto avviene con i dati del 1982, anno in cui si è registrato il numero più alto di aborti volontari (234.801 IVG )”.