
Se avessimo a cuore in primo luogo i problemi del Paese e dei cittadini, le difficoltà di costruire un’alleanza di governo diminuirebbero. Prendiamo la sanità, che rappresenta una priorità per larga parte degli italiani. Ebbene nel programma del MoVimento 5 Stelle la salute occupa tre pagine su 15 (di cui una di copertina): più degli altri settori, come energia, informazione, economia, trasporti…Consiglio di leggere il contenuto, perché molti punti programmatici sono abbastanza simili a quelli del Pd. Difesa del Servizio sanitario pubblico universale e gratuito, ticket proporzionali al reddito per prestazioni non essenziali, prescrizione dei farmaci generici, rifiuto della privatizzazione, lotta al dolore, sono alcune idee del 5 Stelle sovrapponibili alle politiche già attuate dal Partito democratico (da notare che tra le proposte “grilline” manca qualsiasi riferimento ai temi etici, come testamento biologico, aborto, legge 40). Capisco che per governare il Paese non basta essere d’accordo sulla sanità. Però ragionare sulle cose concrete che gli italiani affrontano ogni giorno, probabilmente renderebbe tutto più facile. L’ideologismo, movimentista o partitico, può fare solo danni.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.