Intervento di Gustavo Fraticelli al Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni

Dalle varie iniziative intraprese dall’ALC nel campo della disabilità emerge chiaramente un contesto dove alle persone con disabilità non sono riconosciuti diritti fondamentali, tant’e che per rendere esigibile il diritto alla mobilità a Roma, l’ALC ha dovuto ricorrere al Giudice.
Mi riferisco anche alle iniziate sul Nomenclatore degli ausili non aggiornato da ben 13 anni che impedisce al progresso scientifico di rispondere a quelle speciali necessità che le disabilità richiedono per fare fronte ai svantaggi soggettivi che le stesse implicano, come a quelle in merito al diritto al lavoro delle persone con disabilità, dove la forte elusione di questo diritto veicolo di vera inclusione e dignità, appesantisce impropriamente il sistema di provvidenze che dovrebbe riguardare solo i disabili incollocabili al lavori e non già quelli disoccupati con il risultato che queste provvidenza sono ferme da anni a livelli da fame circa 250 euro al mese!
Ora penso che la via giudiziaria praticata/ caldeggiata dall’ALC per reagire a questa situazione possa andare in parallelo con altre iniziative fortemente incisive in tema di rivisitazione del sistema di disabilità, rivisitazione imposta dall’attuale congiuntura ed, in particolare per la disabilità, dall’obbligo internazionale di presentare un documento programmatico degli interventi per allineare il nostro alla recepita da 3 anni Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
Propongo quindi di impegnarci a fondo anche con specifiche iniziative che divulghino al massimo la situazione di ritardo di più di un anno nella predisposizione di questo documento, che, viceversa, è ancora in fase di elaborazione dell’Osservatorio sulla disabilità, organismo creato ad hoc in base al sistema di potere autoreferenziale dei soliti cosi detti “corpi sociali intermedi”. Obiettivo anche dell’iniziativa sarebbe quella di imporre all’Osservatore di mettere on line i suoi lavori.

Gustavo Fraticelli, Co-Presidente Associazione Luca Coscioni