Per rafforzare la sua posizione l’editoriale cita anche Stephen Hawking, il quale ha descritto come il tenere qualcuno in vita contro la sua volontà sia un atto di “ultimate indignity“, supremo oltraggio, somma offesa.
Il diritto a morire
Minton-Baddoes conclude infine asserendo che le persone – come possono sposarsi con persone dello stesso sesso, cambiare sesso o scegliere di abortire – devono poter scegliere quando e dove morire, circondati dall’affetto delle persone care.
Per leggere l’articolo completo CLICCA QUI.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.