E’ di nuovo scontro in Canada nel dibattito per la legalizzazione dell’eutanasia. La liberale Kathleen Wynne, premier dello Stato dell’Ontario con capoluogo Toronto, è tornata a sostenere che serve un «dibattito nazionale» sul suicidio assistito, sia che il governo federale lo voglia oppure no. Il riferimento è alle dichiarazioni fatte dal ministro della Giustizia del governo federale di Ottawa, Peter MacKay, il quale ha detto che l’esecutivo conservatore «non ha voglia» di modificare la legislazione in materia. Le stesse parole sono state pronunciate da un altro ministro federale, quello della Salute Rona Ambrose In Canada i parlamenti di alcuni Stati, tra cui la British Columbia e il francofono Québec, vorrebbero aggirare il divieto federale cercando di introdurre leggi circoscritte localmente ai loro territori. L’eutanasia è illegale in tutto il Canada e per tre volte il Parlamento federale di Ottawa ha respinto un disegno di legge per la depenalizzazione dell’accusa di omicidio per i medici che aiutano un paziente a morire

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.