Golino: “Le polemiche sul mio film? Basta che si parli di eutanasia”

maniera diversa». Andare a Cannes da esordiente le dà la carica. «Aspiravo moltissimo a “Un certain regard” perché ha il concorso, che considero una sfida necessaria, e perché mi sembra il posto giusto per un primo film come il nostro, costato un milione e 600 mila euro, che nel confronto con le grandi produzioni rischierebbe di scomparire». “La bella addormentata” di Marco Bellocchio sul caso di Eluana Englaro era stato duramente contestato, la Film Commission del Friuli bloccò addirittura i finanziamenti. «Non temo reazioni polemiche, anzi temo che non ce ne siano» sostiene la regista: «Ben venga se “Miele” servisse a parlare di eutanasia». 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.