In Francia legge vicina al sì ma niente fecondazione assistita.

Il Messaggero
Francesca Pierantozzi

PARIGI – Davanti all`Assemblee Natíonale gli integralisti di Civitas in preghiera e dentro l`emiciclo, senza nemmeno un banco vuoto, i deputati in piedi hanno salutato con un applauso il voto (249 sì e 97 no) del primo articolo della nuova legge sulla famiglia che modifica il codice civile francese, quello di Napoleone, e legalizza il matrimonio anche per persone dello stesso sesso. Quarantotto ore dopo lo storico voto, il dibattito e le preghiere continuano.
Maggioranza di sinistra e conservatori all`opposizione si scontreranno per almeno altri dieci giorni sulle proposte di legge che puntano a far entrare le norme sulla famiglia in Francia nell`era contemporanea. Gli emendamenti
presentati dall`opposizione sono più di cinquemila. La maggioranza rosa-rosso-verde del presidente Hollande e del primo ministro Ayrault ha fatto sapere che non soltanto, come già annunciato, la procreazione medicalmente
assistita non entrerà nel progetto in discussione in Parlamento, ma che prima di affrontare l`argomento bisognerà aspettare il parere del Consiglio nazionale
di etica, che non dovrebbe arrivare prima dell`autunno. Non ci sarà dunque nessuna legge sulla materia entro marzo, come ancora ieri mattina assicuravano la ministra per la Famiglia Dominique Bertinotti e i capigruppo parlamentari di comunisti e verdi. Sabato è stato anche adottato un articolo particolarmente controverso: nessun sindaco potrà invocare l`obiezione di coscienza e rifiutarsi di unire in matrimonio davanti alla Marianna due uomini
o due donne.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.