
La proposta di legge sull’eutanasia ha in calce il nome di Umberto Veronesi. Il direttore scientifico dell’ Istituto Europeo di Oncologia, già ministro della Sanità e senatore, ha firmato il 13 aprile a Torino, al banchetto del comitato promotore, la proposta di legge di iniziativa popolare «Rifiuto di trattamenti sanitari e liceità dell’eutanasia», promossa dall’Associazione Luca Coscioni.
Veronesi si trovava a Torino per partecipare ad un incontro al teatro Carignano nell’ambito della ‘Biennale Democrazia’.
317 FIRME IN TRE ORE. Al banchetto, con Veronesi, hanno firmato 317 cittadini in tre ore.
In una nota Giulio Manfredi, del comitato nazionale Radicali Italiani, e Igor Boni, presidente dell’associazione radicale Adelaide Aglietta hanno ringraziato Veronesi «per aver dato ancora una volta un sostegno alle lotte di libertà di questo paese, alle lotte per l’autodeterminazione della persona e per il diritto di scelta sulla propria vita e sulla propria morte».

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.