Eutanasia legale

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Marco Cappato e Mina Welby

Dopo il deposito delle firme in Parlamento sull’iniziativa di legge popolare per l’Eutanasia legale e il testamento biologico, siamo riusciti a: 1) lanciare il video della campagna Eutanasia Legale “Vivere” con la canzone di Vasco Rossi; 2) chiamare a raccolta i Comitati promotori di leggi di iniziativa popolare (sui temi più diversi); per chiedere che il popolo possa davvero “esercitare l’iniziativa delle leggi”, come previsto dalla Costituzione; 3) ottenere l’attenzione del Presidente della Repubblica, che ha risposto a un nostro appello chiedendo formalmente al Parlamento “un sereno e approfondito confronto di idee” sul tema delle scelte di fine vita. Per far vivere questa lotta abbiamo ancora bisogno del tuo sostegno.

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ll Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano scrive 

A seguito dell’iniziativa di CarloTroilo, dirigente dell’Associazione Luca Coscioni, intrapresa insieme ai famigliari di Carlo Lizzani, Lucio Magri, Mario Monicelli e Piergiorgio Welby per la discussione della proposta sull’eutanasia legale, il Presidente della Repubblica ha scritto:

Caro Troilo,
la ringrazio per avermi dato notizia dell’iniziativa programmata per il 18 marzo, nell’anniversario della triste data del suicidio di suo fratello Michele. E sento profondamente la drammaticità del travaglio che hanno vissuto altri

partecipanti alla conferenza stampa per le disperate vicende dei loro cari. Drammatici nella loro obbiettiva eloquenza sono d’altronde i dati resi noti da diversi istituti che seguono il fenomeno della condizione estrema di migliaia di malati terminali in Italia. Ritengo anch’io che il Parlamento non dovrebbe ignorare il problema delle scelte di fine vita e eludere ‘un sereno e approfondito confronto di idee’ su questa materia. Richiamerò su tale esigenza, anche attraverso la diffusione di questa mia lettera, l’attenzione del Parlamento. 

ll deposito di 70mila firme in Parlamento e la raccolta continua 

Per permettere a ogni persona di scegliere come vivere la propria malattia abbiamo depositato in Parlamento una proposta di legge per l’eutanasia e il testamento biologico sottoscritta da oltre 70.000 italiani. La campagna Eutanasia Legale, promossa dall’Associazione Luca Coscioni insieme a Radicali italiani, UAAR, Exit Italia, Amici di Eleonora Onlus e Certi Diritti, ha come obiettivo primo la discussione su un tema che viene cancellato dal dibattito politico nonostante sia condiviso da oltre il 60% degli italiani. 

Rispettare la Costituzione sull’iniziativa popolare 

Vista l’inerzia del Parlamento di fronte a numerose proposte di legge di iniziativa popolare presentate, l’Associazione Luca Coscioni ha riunito tutti i comitati in un appello intitolato: “Articolo 71, Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi”, in cui si chiede ai Presidenti delle Camere e ai Gruppi Parlamentari di deliberare con la massima urgenza un programma dei lavori straordinario per la messa in discussione entro il 2014, coinvolgendo l’opinione pubblica, di tutte le proposte di legge di iniziativa popolare giacenti da mesi o anni in Parlamento. 




 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.