In Europa il turismo procreativo

Il Fatto Quotidiano

 Lo chiamano turismo procreativo. Più semplicemente è la fuga all’estero delle coppie che ricorrono alla fecondazione eterologa. Molti Paesi europei la consentono, con procedure variabili. La Spagna è la meta preferita degli italiani, con cliniche a Madrid, Barcellona, Granada e Valencia. La legislazione permette sia la donazione di gameti, sia quella di embrioni. Anche alle sin-gle e alle omosessuali. In Svizzera è consentita la donazione solo per il seme e solo alle coppie sposate, a Lugano, Locarno e Bellinzona. Nella Repubblica Ceca è permessa la donazione di gameti ed embrioni. In Belgio e in Grecia l’eterologa è consentita alle coppie sposate o conviventi, sia eterosessuali che omo, e alle donne sin-gle. In Austria l’accesso alle procedure è limitato alle coppie etero sposate o conviventi. Consentita la donazione di seme, non di ovociti.