Diario di un addio. Eutanasia, la scelta di mio padre

Il dolore per la moglie scomparsa, la paura di diventare troppo malato per poter decidere liberamente: così ha passato l`ultimo anno di vita a pianificare la sua fine, poi avvenuta in una piccola casa blu vicino a Zurigo. A raccontare il percorso di Roberto Gandolfi, un imprenditore di 88 anni, è la figlia Donatella, che lo ha accompagnato in Svizzera per l`ultimo viaggio. Dall `annuncio al congedo dai parenti, dalla preparazione in clinica al sorriso negli istanti prima di morire: ecco il suo diario.

E in Inghilterra scoppia la polemica La Corte d`Appelio britannica ha respinto la richiesta di ricorrere al suicidio assistito avanzata da Paul Lamb, 58 anni, paralizzato dopo un incidente, e dalla famiglia di Tony Nicklinson, scomparso dopo aver inutilmente chiesto l`eutanasia. Ora la vedova Nicklinson intende rivolgersi alla Corte suprema. Una terza persona, un disabile, ha visto la sua richiesta accolta. 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.