Consultori privati, con soldi pubblici

Tanto per complicare la vita entreranno nei consultori l`esperto in bioetica, di antropologia della famiglia, di metodi naturali di contraccezione, tutti senza un titolo riconosciuto. Inoltre le donne avranno "il dovere di collaborare"(testuale) e dovranno mettere per iscritto quando rifiutano di dare in adozione il bambino invece di abortire». " Inoltre, come rileva il coordinamento femminista della Casa della Donna «le associazioni che faranno tutto questo verranno ricompensate con apposite detrazioni fiscali e finanziamenti». L`importante è che le donne che cercano generalmente un`assistenza rispettosa nei consultori, si sentano infliggere una predica alla quale non si potranno sottrarre. Eppure le sirene della Tarsia incantano anche qualcuno di area cattolica ne PD, come è successo nei mesi scorsi quando un certo numero di consiglieri democratici stava per sottoscrivere questa proposta di legge.

© 2010 cinque giorni. Tutti i diritti riservati