Cari compagni e compagne,
In questa fase di crisi economica internazionale nel nostro paese sono scomparsi totalmente i temi, che sono chiamati eticamente sensibili, dai politici partitocrati che non se ne vogliono occupare per paura di perdere l’appoggio del Vaticano. Anche se in un momento di crisi economica le persone che non hanno garantito determinati diritti e libertà: mi riferisco ad esempio alle coppie sterili, che per praticare la fecondazione eterologa devono andare all’estero con l’onere dei costi che ciò comporta’, si trovano in una situazione ulteriormente svantaggiata.
Inoltre battersi a favore della libertà di ricerca sulle cellule staminali embrionali, (altro tema chiamato eticamente sensibile), in un periodo di crisi economia appunto non è per niente una cosa secondaria, come si può essere portati a credere, perché se tale settore di ricerca fosse ibero da divieti e quindi operativo, avrebbe il conseguente risultato di rilanciare anche la nostra economia e di creare dei nuovi posti di lavoro.
Fatte queste premesse, vengo subito alle nostre questioni, personalmente credo che l’associazione si debba dare anche l’obiettivo di creare una mobilitazione, coinvolgendo almeno un paio di associazioni dei malati e dei disabili gravi, volta a sollecitare il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a stanziare dei fondi per l’assistenza domiciliare alle persone affette da patologie degenerative invalidanti, che richiedono assistenza 24 ore su 24, in attesa del ripristino del famoso Fondo per le non autosufficienze.