
La legge “Piccoli” del 1974 introduce il finanziamento pubblico ai partiti. L`intervento statale doveva evitare corruzione e influenze dei grandi poteri
economici in politica. Il referendum del 1978 è il primo tentativo di abrogazione, che però fallisce. La legge del 1981 raddoppia il finanziamento pubblico ai partiti, introducendo l`obbligo di depositare un bilancio annuale, seppur esente da controlli. Il referendum del 1993 promosso dai Radicali, abroga la legge Piccoli sulla scia di Tangentopoli, con il consenso del 90% dei votanti. Ma nel 1994 prevengono subito reintrodotti. La legge del 1997 prevede che i contribuenti possano destinare il 4 per mille ai partiti, senza specificare quello di preferenza. La legge del 1999, reintroduce effettivamente il finanziamento pubblico per i partiti. Il rimborso riconosciuto non corrisponde alle spese sostenute, ma è maggiore. La legge del 2006, stabilisce che il rimborso verrà erogato per i 5 anni successivi alle elezioni, indipendentemente dalla reale durata della legislatura. Ora la legge è di nuovo cambiata e i contributi sono su base annua.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.